Escursione all’Horton Plains National Park tra le brughiere dello Sri Lanka

Sapevate che in Sri Lanka ci sono le brughiere? Ho sempre pensato che questo paesaggio fosse tipico del nord Europa, invece ho imparato che è diffuso anche in Asia Centrale. In Sri Lanka esiste un’area naturale protetta, a 2200 metri di altitudine, con altopiani ricoperti da brughiere: l’Horton Plains National Park. Le brughiere sono però una delle tante peculiarità di questo parco, che si interrompe nel lato orientale con uno strapiombo di 870 metri chiamato “La fine del mondo”. Nel post vi racconto la nostra escursione nel Parco Nazionale di Horton Plains, durante il viaggio di due settimane in Sri Lanka nell’agosto 2016.

Il costo dell’escursione all’Horton Plains National Park è stato di 5000 Rs (circa 22,00 euro) in totale per 6 persone, inclusivo di trasporto a/r e accompagnamento nel parco. Il costo non includeva il biglietto di ingresso al parco. Per organizzare la visita vi consiglio di chiedere al vostro alloggio di Nuwara Eliya. Se non lo avete ancora scelto, la guesthouse Pigeons Nest organizza questa escursione.

HORTON PLAINS NATIONAL PARK

Siamo partiti alle h05.30 da Nuwara Eliya con il nostro driver, che ascoltava musica dance a tutto volume, mentre noi avremmo volentieri continuato a dormire! Man mano che la strada saliva, la nebbia aumentava. Lo scenario era tutt’altro che invitante, soprattutto in vista delle ore di cammino.

All’entrata del parco c’erano già molte auto in coda per comprare il biglietto. Il cielo era completamente coperto, c’era vento e faceva freddo. Il nostro driver però ci ha tranquillizzati: andando verso est, il cielo si sarebbe schiarito. Onestamente faticavo ad immaginarmi un cielo limpido, ma ho sperato che avesse ragione.

Il costo del biglietto di ingresso all’Horton Plains National Park è stato di 2.500 Rs (circa 11,00 euro) a persona, acquistato direttamente all’entrata del parco. Vi consiglio di arrivare presto, se non volete attendere a lungo in coda.

FARR INN

Lasciata la macchina al posteggio, abbiamo fatto una sosta al centro visitatori Farr Inn, dove c’era una mostra sulla flora e la fauna del parco. Dal momento che il parco ospita le sorgenti dei tre fiumi principali dello Sri Lanka (Mahaweli, Kelani e Walawe) costituisce l’habitat ideale per molte specie animali e vegetali. Tra gli animali che vivono in questa zona compaiono i leopardi (difficili da avvistare), i sambar e i cinghiali, oltre a varie specie di volatili, che rendono il parco una meta adatta per gli appassionati di birdwatching. Noi non abbiamo visto molti animali, solo un sambar e qualche volatile!

Sambar tra la vegetazione dell'Horton Plains National Park in Sri Lanka.
Fiori gialli nel Parco Nazionale di Horton Plains in Sri Lanka.

Dal centro visitatori abbiamo iniziato il percorso circolare di 3h su un sentiero di facile percorrenza lungo 9 km, che tocca diversi punti di interesse ben segnalati. Il circuito si può percorrere in autonomia seguendo la segnaletica, quindi non è necessaria una guida. Se foste interessati ad avere maggiori informazioni sulla flora e la fauna dell’Horton Plains National Park durante il tragitto, potete richiedere una guida a pagamento all’ingresso del parco.

Brughiere nel Parco Nazionale di Horton Plains.
Sentiero sterrato nel parco di Horton Plains.

LITTLE WORLD’S END

A circa 2 km dal punto di partenza abbiamo raggiunto il Little World’s End, una scarpata di 600 metri affacciata sulle montagne. Nel punto panoramico c’era una piattaforma in legno, che terminava a picco sul precipizio senza alcun tipo di protezione. Io soffro di vertigini ed è stato per me difficilissimo sedermi sul bordo per fare una foto!

Coppia di giovani nel punto panoramico Little World's End nel Parco Nazionale di Horton Plains in Sri Lanka.

WORLD’S END

Proseguendo sul sentiero per circa 1,5 km, siamo arrivati al maestoso World’s End. Questa seconda scarpata regala una veduta mozzafiato sul centro dell’isola da un’altezza di 870 metri. Il nostro driver ha avuto ragione: il cielo nel frattempo si era schiarito ed il panorama è stato stupendo. Fate attenzione a raggiungere i punti panoramici prima delle h10.00 del mattino, altrimenti sale la nebbia.

Abbiamo trascorso un po’ di tempo seduti ad ammirare il paesaggio, facendo foto e mangiando la colazione al sacco preparata dalla guesthouse: due panini pieni di cipolla! Nonostante fosse più alto e anch’esso privo di barriere di sicurezza, questo punto panoramico è stato meno vertiginoso del precedente, perché il dirupo scende più dolcemente verso valle. 

Foto di gruppo al punto panoramico World's End nell'Horton Plains National Park in Sri Lanka.

BAKER’S FALL

ll terzo punto di interesse che abbiamo incontrato sono state le Baker’s Fall, situate a circa 1,5 km dal World’s End. Da qui abbiamo proseguito tra dolci pendii, ponticelli, fiumi e laghetti, tornando al punto di partenza. Il cielo era decisamente azzurro ed il sole caldo, cosa impensabile all’inizio della giornata. Alla fine della camminata sono rimasta addirittura in maniche corte!

Vi consiglio dunque di vestirvi a strati, coprendovi molto bene per la partenza di mattino presto e tenendo qualcosa di più leggero per la tarda mattinata. A questo proposito non dimenticate di portare anche una crema solare, occhiali da sole, cibo e acqua.

Baker's Fall lungo il sentiero dell'Horton Plains National Park.
Parte finale del sentiero del Parco Nazionale di Horton Plains in Sri Lanka tra gli altopiani ricoperti di brughiere.
Maniche corte sotto il sole e il cielo azzurro del Parco Nazionale di Horton Plains in Sri Lanka.

L’Horton Plains National Park è un bella escursione naturalistica che vale la pena di fare se passate da Nuwara Eliya. Il sentiero si snoda tra brughiere, foreste, laghi, cascate e punti panoramici. Non troverete paesaggi mai visti, probabilmente vi sembrerà di essere semplicemente in montagna, ma credo sia un posto atipico, che non ti aspetteresti di trovare su un’isola tropicale.

Viaggiconme
Viaggiconmehttps://viaggiconme.it
Mi chiamo Silvia e amo viaggiare. Ho un debole per il Mondo in generale e per Londra in particolare. Nei miei viaggi non manca mai la compagnia, lo zaino in spalla e un buon programma. Dalla mia passione per il viaggio nasce ViaggiConMe, uno spazio per condividere racconti, consigli ed informazioni, tratti dalle mie esperienze di viaggiatrice ed organizzatrice, con chiunque voglia visitare le stesse mete.

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