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Viaggio in treno nella Hill Country: itinerario tra le piantagioni di tè dello Sri Lanka

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Affaccio dal finestrino del treno che porta da Ella ad Haputale nella Hill Country in Sri Lanka

La Hill Country è la regione dello Sri Lanka caratterizzata da altopiani e piantagioni di tè. Furono gli inglesi ad introdurre la coltivazione del tè in quest’area nella seconda metà del XIX secolo, grazie alle condizioni ambientali favorevoli. Ben presto, il tè di Ceylon divenne uno dei più venduti in tutta Europa. La vecchia ferrovia che attraversa la Hill Country, collegando Ella, Nuwara Eliya e Kandy, regala panorami spettacolari sul paesaggio circostante, classificandosi come uno dei viaggi in treno tra i più belli del mondo. Ho trascorso 5 giorni in questa zona durante il mio viaggio in Sri Lanka nell’agosto 2016 con un gruppo di 6 amici. Nel post vi racconto il nostro itinerario in treno nella Hill Country, tra montagne e piantagioni di tè, con tanti consigli su cosa visitare, come muoversi e dove dormire in una delle zone più caratteristiche della Lacrima d’India.

Mappa dell'itinerario in treno nella Hill Country in Sri Lanka.

1. ELLA

Abbiamo raggiunto Ella da Udawalawe in circa 3 ore di auto con il driver. Ella è una piccola cittadina situata a 1000 m di altitudine, incorniciata da folta vegetazione e verdi montagne, che rappresenta la porta d’accesso alla Hill Country. Ella si snoda su una via principale, la Main Street, che sale fino alla stazione ferroviaria e sulla quale transitano tuk tuk, mucche e cani in libertà. Nel piccolo centro si alternano negozi, locali, bancarelle e centri per massaggi ayurvedici, mentre nelle vie secondarie ci sono alberghi e guesthouse.

Paesaggio montuoso nei dintorni di Ella, alle porte della Hill Country in Sri Lanka.

TEMPIO DI BUDURUWAGALA

Lungo il tragitto per arrivare a Ella abbiamo visitato il Tempio rupestre di Buduruwagala. Il tempio è formato da una roccia su cui è scolpita una grande statua di Buddha in piedi, la più alta dello Sri Lanka, affiancata da altre figure religiose. Anche se è un tempio rupestre, bisogna coprirsi spalle e ginocchia e togliersi le scarpe nello spazio di fronte alla roccia. Il tempio è raggiungibile attraverso una strada sterrata, fiancheggiata da laghetti e mucche.

Il costo dell’ingresso al Tempio di Buduruwagala è stato di 300 Rs (circa 1,20 euro) a persona.

Tempio rupestre di Buduruwagala in Sri Lanka.

RAWANA FALLS

Poco prima di Ella ci siamo fermati alle Rawana Falls, piccole cascate utilizzate soprattutto dalla gente del posto per lavarsi. Le cascate formano una piscina naturale, dove i locali e qualche turista stavano facendo il bagno al nostro passaggio. Nella strada in prossimità delle cascate c’erano bancarelle di cibarie e scimmie. Onestamente le cascate non hanno nulla di spettacolare, né in altezza né in portata di acqua. Se non fossero sulla strada per Ella, non varrebbe la pena di fermarsi.

Rawana Falls vicino ad Ella in Sri Lanka con persone che fanno il bagno.

SPICE GARDEN

Percorrendo a piedi la Main Street di Ella, abbiamo incontrato l’Ella Spice Garden, il giardino delle spezie. All’ingresso c’era il proprietario ad accoglierci, che ci ha mostrato tutte le spezie coltivate, spiegandoci le loro proprietà ed utilizzi. Abbiamo visto la pianta di mostarda, curry, lemongrass, curcuma, cardamomo, chili, cannella, noce moscata, zenzero e pepe. Al termine della visita, ci ha invitati a casa sua per acquistare le spezie. Qui ho scoperto che ci sono due tipi di curry: il roasted curry, adatto per la carne, e l’unroasted curry, per le verdure. La visita è stata molto interessante e il momento conviviale nel salotto del proprietario davvero piacevole.

Il costo di ingresso all’Ella Spice Garden è stato di 100 Rs (circa 0,50 euro) a persona. Il proprietario è stato disponibile per guidarci in un breve tour di 30 minuti nel suo giardino.

Visita guidata nell'Ella Spice Garden nella Hill Country in Sri Lanka.
Casa del proprietario dell'Ella Spice Garden nella Hill Country in Sri Lanka.

CURD SHOP

Dopo cena ci siamo fermati nel locale Curd Shop, lungo la Main Street, per assaggiare un dolce tipico di questa zona. Si tratta del curd, ossia yogurt di bufala con sciroppo di palma ricoperto da frutta mista. Vi consiglio di fare una tappa qui, perché questo dolce è davvero gustoso!

Gruppo di amici al tavolo del Curd Shop di Ella in Sri Lanka.

Ad Ella non c’è molto altro da visitare, se non spostandosi nei dintorni. A circa 2 km dalla cittadina si trova la Newburgh Green Tea Factory, l’unica fabbrica di tè verde dello Sri Lanka. Si possono fare escursioni al Little Adam’s Peak e all’Ella Rock. A Demodara si trova inoltre il Nine Arch Bridge, un famoso ponte ferroviario a nove arcate, nonché una della immagini cartolina di Ella!

2. HAPUTALE

Il giorno successivo siamo andati in 1h di treno ad Haputale. Alla stazione di Ella c’erano molte persone in attesa del treno, che è arrivato puntuale alle h11.00 e sul quale abbiamo viaggiato in carrozza panoramica di prima classe. Il panorama è molto bello e nell’ultimo tratto il treno passa attraverso le piantagioni di tè, entrando nel cuore della Hill Country.

Treno che attraversa le piantagioni di tè nella Hill Country in Sri Lanka.

Haputale è una piccola località a 1400 m di altitudine, poco battuta dagli itinerari turistici, ma da non perdere affatto per la sua magnifica posizione, appollaiata sulla cresta di una montagna. Nel piccolo centro ci sono negozi, bancarelle e qualche supermarket (dove abbiamo trovato persino la Nutella!), oltre ad un discreto passaggio di pullman e tuk tuk. Al momento del nostro viaggio, non c’erano praticamente turisti in giro ma solo persone del posto, soprattutto tamil. Haputale mi ha colpito molto, non solo per la natura che la circonda, ma anche per l’esperienza autentica, che solo un luogo ancora poco turistico può regalare.

Montagne nei dintorni di Haputale in Sri Lanka.
Donne tamil con abiti colorati nel centro di Haputale in Sri Lanka.

ADISHAM MONASTERY

Con i tuk tuk abbiamo raggiunto l’Adisham Monastery, un cottage del XVIII secolo costruito da un coltivatore di tè inglese. Oggi è un monastero benedettino e il soggiorno e la biblioteca originali sono aperti al pubblico. L’edificio è inoltre incorniciato da un magnifico giardino all’inglese. Anche se la visita è breve, merita ugualmente vedere questo angolo tutto british immerso nella natura selvaggia dello Sri Lanka.

Il costo dell’ingresso all’Adisham Monastery è stato di 250 Rs (circa 1,00 euro) a persona ed il tempo della visita è stato di 30 minuti.

Giardino dell'Adisham Monastery vicino ad Haputale in Sri Lanka.
Giardiniere che annaffia i fiori all'Adisham Monastery vicino ad Haputale in Sri Lanka.

DAMBATENNE TEA FACTORY

Accompagnati dai tuk tuk abbiamo proseguito verso la Dambatenne Tea Factory, la fabbrica di tè fondata da Sir Thomas Lipton nel 1890, distante 13 km da Haputale. Sulla strada che sale tra le montagne abbiamo incontrato i “tamil delle piantagioni”. Furono gli inglesi nel XIX secolo ad introdurre nella Hill Country l’etnia tamil, originaria dell’India del sud, per iniziare la coltivazione del tè. Per questo motivo i tamil che vivono in queste zone si chiamano i “tamil delle piantagioni”. Questi sono diversi, anche per classe sociale, dai “tamil del nord”, abitanti della zona di Jaffna già da tempi più antichi e protagonisti della guerra civile che si è conclusa nel 2009.

Gruppo di amici sulla montagne della Hill Country nei dintorni di Haputale in Sri Lanka.

La fabbrica di tè Dambatenne è la più grande dello Sri Lanka, con 1500 dipendenti. Abbiamo partecipato alla visita guidata, dove ci hanno spiegato il processo di produzione del tè, mostrandoci i macchinari usati per ogni passaggio. Il periodo di massima produttività delle piantagioni va da aprile a giugno, dove la fabbrica lavora 7 giorni su 7, mentre nei restanti 9 mesi lavora 5 giorni su 7. Nel periodo di maggiore attività, si raccolgono fino a 22.000 kg di foglie per produrre 4.500 kg di tè al giorno.

Dambatenne Tea Factory nella Hill Country in Sri Lanka.
Piantagioni di tè nei dintorni della Dambatenne Tea Factory in Sri Lanka.

Mentre passeggiavamo tra le piantagioni intorno alla fabbrica, i bambini ci salutavano e una piccola signora tamil ci ha invitati ad entrare nella sua casa. Era una casa di cemento, buia e costruita su un unico piano. Abbiamo capito che voleva fare una foto con noi e ci ha lasciato l’indirizzo per inviargliela. Lei non parlava inglese e abbiamo comunicato tramite un bambino che faceva da interprete: in Sri Lanka non è raro che i bambini parlino inglese meglio degli adulti.

Il costo della visita guidata in inglese alla Dambatenne Tea Factory è stato di 250 Rs (circa 1,00 euro) a persona e il tempo della visita è stato di 30 minuti.

Incontro a casa di una signora tamil nei dintorni della Dambatenne Tea Factory in Sri Lanka.

LIPTON’S SEAT

All’alba del giorno successivo siamo andati con i tuk tuk al Lipton’s Seat. Abbiamo percorso il tratto di strada fatta il giorno prima fino alla Dambatenne Tea Factory, ma questa volta la bellezza delle piantagioni era impreziosita dai colori dell’alba. Superata la fabbrica, abbiamo proseguito su una strada asfaltata ed il panorama sprigionava un fascino crescente man mano che salivamo in quota. Raggiunta la vetta della montagna, la strada diventava pianeggiante e passava attraverso infinite distese di tè. Intorno a noi c’era solo il silenzio ed il verde intenso delle piantagioni: mi sembrava di essere in un giardino dell’Eden.

Alba sulle piantagioni di tè nella Hill Country in Sri Lanka.
Piantagioni di tè vicino al Lipton's Seat ad Haputale in Sri Lanka.

Il Lipton’s Seat è il punto dal quale Sir Thomas Lipton era solito ammirare le sue piantagioni di tè. In memoria di questo, una statua del celebre coltivatore inglese è posta vicino al belvedere, con lo sguardo rivolto verso i campi di tè. Alla fine del XIX secolo egli fondò un marchio a suo nome, rifornendosi del tè di Ceylon. Abbassando i prezzi di vendita, ma senza intaccare la qualità, Lipton rese il tè, un tempo costoso e riservato ai ricchi, una bevanda accessibile a tutti gli europei. Abbiamo trascorso un’ora ad ammirare il paesaggio: da un lato si vedevano le piantagioni, mentre dall’altro il panorama spaziava fino a Udawalawe.

Foto di gruppo al Liptons' Seat ad Haputale in Sri Lanka.
Panorama dal Lipton's Seat ad Haputale in Sri Lanka.

Abbiamo deciso di scendere a piedi fino alla Dambatenne Tea Factory, seguendo i ripidi sentieri tra le piantagioni. Lungo il sentiero ci siamo imbattuti in piccoli villaggi, per poi ritrovare la strada asfaltata. Abbiamo incontrato molti bambini in divisa diretti a scuola, contadini e donne tamil. Dopo 1.30h di cammino abbiamo ripreso i tuk tuk nei pressi della fabbrica per tornare alla guesthouse, recuperare i bagagli e andare in stazione.

Il costo d’ingresso al Lipton’s Seat è stato di 50 Rs (circa 0,30 euro) a persona. Il costo dell’escursione al Lipton’s Seat è stato di 4000 Rs (circa 17,00 euro) in totale per 2 tuk tuk.

Incontro con bambini che vanno a scuola vicino alla Dambatenne Tea Factory ad Haputale in Sri Lanka.
Case dei tamil nei dintorni della Dambatenne Tea Factory in Sri Lanka.

3. NUWARA ELIYA

Il treno è partito puntuale alle h10.30 da Haputale per portarci in 1.30h alla stazione di Nanu Oya, distante 9 km da Nuwara Eliya. Durante il viaggio abbiamo abbandonato i nostri posti in prima classe per andare a sederci con le gambe a penzoloni sulla porta della carrozza, la vera prima classe. Davanti a noi scorrevano montagne, piantagioni di tè, piccoli villaggi e qualche casa colorata sommersa dalla natura dirompente.

Treno che attraversa la Hill Country in Sri Lanka.

Nuwara Eliya è la località più famosa della Hill Country in Sri Lanka ed è soprannominata la “Piccola Inghilterra”. Da quando gli inglesi sono giunti in questa zona nel 1819, la cittadina conserva più di ogni altra elementi tipicamente inglesi: le cassette rosse della posta, i campi da golf e i cottage nella periferia convivono con i bianchi dagoba, le vie trafficate da tuk tuk e mucche libere per strada. Tutti dicono che Nuwara Eliya sia bellissima, a me è sembrata strana! Nei dintorni della cittadina sono nate le prime coltivazioni di tè, conferendole anche il soprannome di “Capitale del tè della Hill Country”. Qui siamo a 1800 m di altitudine e fa decisamente più freddo rispetto alle altre località.

Cassetta della posta in stile inglese a Nuwara Eliya in Sri Lanka.

NEW BAZAR STREET

Con una passeggiata dalla guesthouse abbiamo raggiunto la via principale, New Bazar Street, passando vicino al Nuwara Eliya Golf Club, un campo da golf fondato dai coltivatori inglesi nel 1889. Man mano che ci avvicinavamo al centro, la strada si popolava di insegne pubblicitarie, negozi di marchi occidentali, banche e locali. In New Bazar Street abbiamo visitato il mercato coperto che vende un po’ di tutto, dal cibo agli indumenti da montagna.

Campi da golf del Nuwara Eliya Golf Club in Sri Lanka.
Bancarella di frutta e verdura al mercato coperto di New Bazar Street a Nuwara Eliya in Sri Lanka.

VICTORIA PARK

Ci siamo poi rilassati al Victoria Park, il grande parco centrale con aiuole colorate e un prato all’inglese, in netto contrasto con la caotica atmosfera della cittadina. Nella tranquillità del parco si rifugia la gente del posto, dalle coppiette di innamorati ad intere famiglie con bambini.

Il costo di ingresso al Victoria Park è stato di 300 Rs (circa 1,20 euro) a persona.

Coppia di innamorati al Victoria Park di Nuwara Eliya in Sri Lanka.
Famiglia nei viali del Victoria Park di Nuwara Eliya in Sri Lanka.

NUWARA ELIYA RACE COURSE

Proseguendo lungo la strada principale, siamo arrivati al Nuwara Eliya Race Course, un ippodromo del 1875, ancora una volta ereditato dai coloni inglesi e dove si tengono tuttora eventi ippici. Nei dintorni dell’ippodromo compaiono molti cottage circondati dalle montagne. Alle spalle della cittadina si innalza infatti la vetta più alta dell’isola, il Pidurutalagala (2500 m).

Ippodromo Nuwara Eliya Race Course in Sri Lanka.

GREGORY LAKE

Abbiamo raggiunto infine il Gregory Lake, fermandoci nella zona accessibile a tutti e senza entrare nell’area a pagamento, dove era possibile fare sport acquatici. Davanti a noi si è presentata una scena surreale: un pastore radunava le mucche sparse al pascolo, che facevano spazio al passaggio dei cavalli di una lezione di equitazione, mentre sullo stesso prato dei ragazzi suonavano, si tenevano lezioni di scuola guida per scooter e qualcuno giocava a cricket!

Pastore con mucche sulle rive del Gregory Lake a Nuwara Eliya in Sri Lanka.

A 3,5 km da Nuwara Eliya si trova la fabbrica di tè Pedro Tea Estate, che offre visite guidate e da cui si può raggiungere il punto panoramico Lovers Leap. Dalla stazione di Nanu Oya si può inoltre prendere il treno fino ad Hatton e da qui l’autobus fino a Dalhousie per la salita all’Adam’s Peak, la montagna sacra dell’isola, nonché importante meta di pellegrinaggio da dicembre a maggio.

Nonostante Nuwara Eliya sia così famosa, non mi ha trasmesso molto fascino, forse proprio per l’elevata aspettativa che avevo. In ogni caso, resta una tappa obbligatoria per un itinerario nella Hill Country durante un viaggio in Sri Lanka.

Il giorno successivo ci siamo alzati all’alba per andare alle Horton Plains, di cui ho scritto un articolo a parte, prima di raggiungere Kandy.

4. KANDY

La nostra ultima tratta in treno nella Hill Country è stata quella che collega Nanu Oya a Kandy. Nelle 4 ore di tragitto il paesaggio è cambiato, passando da 1800 m a 500 m di altitudine. Montagne e piantagioni di tè lasciavano spazio a villaggi e piccole cittadine fino ad arrivare alla città vera e propria, Kandy.

Treno che attraversa la Hill Country in Sri Lanka.

Kandy è stata l’ultima capitale del regno singalese, che cadde nelle mani degli inglesi nel 1815, ed è la seconda città più importante dello Sri Lanka: i marciapiedi, le vie trafficate, l’ampia scelta di negozi e di locali per mangiare delineano un carattere urbano differente dai centri più piccoli visti fino ad ora.
Kandy è anche la prima città dello Sri Lanka per importanza spirituale, perché custodisce la reliquia del Sacro Dente di Buddha e ospita ogni anno la festività buddhista più importante del paese, l’Esala Perahera. Noi siamo venuti a Kandy in questo periodo proprio per assistere al primo giorno della festività.

NATHA DEVALE, PATTINI DEVALE, VISHNU DEVALE E KATARAGAMA DEVALE

Percorrendo la via principale di Kandy siamo arrivati nei pressi del Tempio del Sacro Dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa), che è circondato da quattro templi devale, ossia dedicati alle divinità guardiane dello Sri Lanka devote a Buddha: Natha Devale, Pattini Devale, Vishnu Devale e Kataragama Devale.

Siamo entrati nel Natha Devale, dove era già in corso la processione che precede il giorno di inizio dell’Esala Perahera. Molte persone erano vestite di bianco e raccolte in preghiera, trasportate da una forte spiritualità. Il Natha Devale è il più antico dei quatto templi devale ed è circondato da mura. Nel cortile ospita alcuni dagoba e alberi della Bodhi, cioè alberi di ficus religiosa considerati sacri nel buddhismo. Spesso intorno a questi alberi si vedono altari ricolmi di offerte e fedeli in preghiera.

Processione che precede l'inizio dell'Esala Perahera nel Natha Devale di Kandy in Sri Lanka.
Dagoba illuminato nel tempio di Natha Devale prima dell'inizio dell'Esala Perahera a Kandy in Sri Lanka.

Siamo entrati poi nel vicino Pattini Devale, che è più piccolo del precedente. Qui alcuni fedeli pregavano davanti all’altare della Dea Pattini, la dea della fertilità e della salute, che viene adorata sia nel buddhismo sia nell’hinduismo.

Fedeli che pregano nel Pattini Devale di Kandy in Sri Lanka.

Più a nord abbiamo raggiunto il Vishnu Devale, dedicato al dio dell’hinduismo incaricato da Buddha di proteggere lo Sri Lanka. Il tempio si raggiunge con una scalinata e comprende un padiglione delle danze e un cortile con un albero della Bodhi, oltre a qualche scimmia!

Abbiamo infine visitato il Kataragama Devale, riconoscibile dal portale colorato e più simile ad un tempio hinduista piuttosto che buddhista, anche se la divinità Kataragama Deviyo è adorata da entrambe le religioni.

Nelle strade tra un tempio e l’altro erano legati alcuni elefanti, in attesa di sfilare il giorno successivo per l’Esala Perahera. Abbiamo visto come gli elefanti venivano lavati e puliti, utilizzando il guscio delle noci di cocco. Gli elefanti in Sri Lanka compaiono spesso nelle cerimonie religiose e le attenzioni di cui vengono ricoperti conferiscono loro un’importanza quasi sacra.

Elefante tra i templi di Kandy in attesa di sfilare per l'Esala Perahera.
Monaci buddhisti che osservano un elefante fuori dal tempio di Natha Devale in attesa dell'inizio dell'Esala Perahera a Kandy in Sri Lanka.

TEMPIO DEL SACRO DENTE DI BUDDHA (SRI DALADA MALIGAWA)

Il giorno successivo abbiamo visitato il Tempio del Sacro Dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa). La città era in totale fermento per l’inizio dell’Esala Perahera e le strade erano piene di macchine, autobus, tuk tuk e persone: camminare a passo spedito era impossibile!

Ingresso del Tempio del Sacro Dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa) a Kandy in Sri Lanka.

Il Tempio del Sacro Dente di Buddha è un enorme complesso, che ospita il sacrario con la reliquia buddhista più importante dello Sri Lanka: un dente di Buddha. La reliquia è contenuta in uno scrigno d’oro riposto nella Shrine Room al secondo piano del sacrario. Il flusso di fedeli e turisti che passano davanti alla Shrine Room è continuo, ma la stanza viene aperta solo durante le tre preghiere quotidiane (h05.30/h09.30/h18.30). Al piano di sotto si trova il Drum Beating Corridor, che conduce all’Octagon, una stanza ottagonale con molti libri e manoscritti.

Shrine Room nel sacrario del Tempio del Sacro Dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa) a Kandy in Sri Lanka.
Suonatori di tamburi nel Drum Beating Corridor del Tempio del Sacro Dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa) a Kandy in Sri Lanka.

Intorno al sacrario ci sono diversi musei. Degno di nota è il Tusker Raja Museum, che custodisce l’elefante Raja imbalsamato, ossia il precedente elefante Maligawa destinato al trasporto della reliquia del Sacro Dente. A nord del sacrario si trova poi la Audience Hall, un padiglione all’aperto con colonne in pietra, che sembrano in realtà di legno intagliato.

Il costo dell’ingresso al Tempio del Sacro Dente di Buddha è stato di 1000 Rs (circa 4,20 euro) a persona. Il tempio si visita interamente a piedi nudi, lasciando le scarpe nel deposito a pagamento all’ingresso (100 Rs a persona). Bisogna inoltre coprirsi gambe e spalle già a partire dal viale esterno.

Bastoncini di incenso dei fedeli nel Tempio del Sacro Dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa) a Kandy in Sri Lanka.
Fedeli che accendono l'incenso per le preghiere nel cortile del Tempio del Sacro Dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa) a Kandy.

KANDY LAKE

Il Kandy Lake è il grande lago artificiale presente nel centro cittadino, costruito dall’ultimo sovrano del regno di Kandy nel 1807, ed è vicino al Tempio del Sacro Dente di Buddha. Abbiamo potuto ammirarlo molto bene dalla nostra guesthouse sulle colline, fuori dal centro città.

Vista del Kandy Lake dalle colline nei dintorni della città.

Nel pomeriggio siamo andati ai Giardini di Peradeniya, di cui ho scritto un post a parte. Avendo più tempo, ci sono altri punti di interesse a Kandy che potete tenere in considerazione, come ad esempio il Kandy Garrison Cemetery, un cimitero risalente al periodo coloniale inglese, e la St Paul’s Church, una chiesa in mattoni rossi del XIX secolo.

COME MUOVERSI IN TRENO NELLA HILL COUNTRY

La Hill Country è una delle zone più visitate dello Sri Lanka e una delle esperienze da non perdere qui è quella di percorrere almeno una tratta del viaggio in treno. La ferrovia che attraversa la Hill Country è stata costruita dai coloni inglesi nel XIX secolo e lì sembra essersi fermata. Il treno viaggia lentamente, dando la possibilità di sporgersi dal finestrino o, ancora meglio, dalla porta della carrozza con le gambe a penzoloni! Da questa posizione privilegiata, ammirare il paesaggio è pura magia.

Gruppo di amici che si sporgono dai finestrini del treno durante il viaggio nella Hill Country in Sri Lanka.

Noi abbiamo acquistato i biglietti del treno in anticipo con il supporto del nostro driver, saldando direttamente in loco la spesa dell’acquisto. Si possono anche comprare dal sito delle ferrovie dello Sri Lanka, ma la vendita dei biglietti di 1° e 2° classe apre con poco anticipo e quindi abbiamo preferito non rischiare di restare senza posti. La 1° e 2° classe sono confortevoli e in alcuni treni sono in carrozze panoramiche. Con il senno di poi, fare una tratta in 3° classe, per cui non serve prenotazione e in cui si viaggia a stretto contatto con la gente del posto, sarebbe stata comunque una bella esperienza!

Gruppo di amici alla stazione di Haputale in Sri Lanka in attesa del treno.
  • Il costo del viaggio in treno da Ella ad Haputale in carrozza panoramica di 1° classe è stato di 1000 Rs (circa 4,20 euro) a persona e la durata del viaggio di 1h (h11.00-12.00);
  • Il costo del viaggio in treno da Haputale a Nanu Oya in carrozza panoramica di 1° classe è stato di 1000 Rs (circa 4,20 euro) a persona e la durata del viaggio di 1.30h (h10.30-12.00).
  • Il costo del viaggio in treno da Nanu Oya a Kandy in 2° classe è stato di 600 Rs (circa 2,50 euro) a persona e la durata del viaggio di 4.00h (h12.00-16.00).

Per i biglietti, vi suggerisco quindi di chiedere supporto al vostro driver e, nel caso non ne abbiate ancora trovato uno, vi lascio il riferimento di Amitha De Silva: amithdmc@gmail.com. Il sito delle ferrovie dello Sri Lanka: http://www.railway.gov.lk/web/index.php?lang=en.

Carrozza di prima classe nella tratta in treno da Ella ad Haputale in Sri Lanka.

DOVE DORMIRE NELLA HILL COUNTRY

Durante il nostro viaggio in Sri Lanka abbiamo sempre alloggiato nelle guesthouse. Consiglio di fare questa esperienza, perché è un bel modo per stare a contatto con le persone del posto e assaggiare la cucina tradizionale singalese. Il costo del pernottamento è stato sempre molto contenuto ed erano tutte mediamente confortevoli e pulite. Di seguito vi riporto le guesthouse in cui abbiamo pernottato nei giorni trascorsi nella Hill Country.

COUNTRY HOMES

Ad Ella abbiamo alloggiato al Country Homes, una guesthouse immersa nella foresta, con un aspetto un po’ decadente da fuori, ma con camere in legno ben arredate all’interno. Essendo in mezzo alla natura, ogni tanto sbucavano scimmie sul balcone, rane dallo scarico della doccia e gechi sui muri. I letti erano dotati di zanzariera.

Il costo per 3 camere doppie con bagno privato per 1 notte è stato di 120,00 euro in totale. Bisogna richiedere la colazione a parte, che è esclusa dal costo del pernottamento, ed il pagamento è stato in contanti. Per info e prenotazioni: https://country-homes-guest-house.business.site/.

Terrazza in legno con sdraio nelle camere del Country Homes di Ella in Sri Lanka.
Terrazza in legno con scimmie nel Country Homes di Ella in Sri Lanka.

LEISURE MOUNT VIEW HOLIDAY INN

Ad Haputale abbiamo alloggiato al Leisure Mount View Holiday Inn, una guesthouse leggermente defilata rispetto al piccolo centro ed immersa tra le piantagioni di tè: dalla nostra camera il panorama era stupendo. La guesthouse era gestita da due ragazzi, fratello e sorella, sempre sorridenti e disponibili. L’interno era molto curato e pulito, con grandi stanze arredate in stile singalese, ed un piccolo cortile per rilassarsi, dove ci è stato offerto il drink di benvenuto. Al momento del nostro viaggio erano in corso dei lavori di ristrutturazione al tetto.

Il costo per 3 camere doppie con bagno privato per 1 notte è stato di 132,00 euro in totale. Il pagamento è stato in contanti con cena e colazione escluse dal costo del pernottamento e su richiesta. Per info e prenotazioni: https://www.booking.com/hotel/lk/leisure-mount-view-holiday-inn.it.html.

Veduta dalla camera del Leisure Mount View Holiday Inn ad Haputale in Sri Lanka.
Cortile del Leisure Mount View Holiday Inn con tavolo per gli ospiti ad Haputale in Sri Lanka.

PIGEONS NEST

A Nuwara Eliya abbiamo alloggiato al Pigeons Nest, una guesthouse senza infamia e senza lode, nella periferia cittadina. Al centro della guesthouse c’era un salotto con camino, da cui si accedeva alle camere dotate di arredamento in legno. Sui letti c’erano le coperte di lana, nonostante fossimo in agosto, perché di notte faceva molto freddo.

Il costo per 3 camere doppie con bagno in comune per 1 notte è stato di 108,00 euro in totale. Il pagamento è stato in contanti e abbiamo richiesto a parte la colazione al sacco per la gita del giorno dopo alle Horton Plains. Per info e prenotazioni: https://bit.ly/3fXEo5t.

Salotto con camino per gli ospiti alla guest house Pigeons Nest di Nuwara Eliya in Sri Lanka.

THE VIEWS KANDY

A Kandy abbiamo alloggiato al The Views Kandy che, come suggerisce il nome, si trova su una collina e regala una vista meravigliosa sulla città. La casa era enorme e con un bellissimo giardino: si capiva che apparteneva ad una famiglia benestante. Ad accoglierci c’era Anoja, la padrona di casa, accompagnata da un ragazzo minuto, il suo domestico. Come sempre, prima di entrare in casa abbiamo lasciato le scarpe fuori dalla porta. La casa era molto bella e pulita, la migliore sistemazione provata in questo viaggio. Vi consiglio di fare una cena in casa, perché Anoja è stata un’ottima cuoca e ci ha deliziati con gustosi piatti della cucina tradizionale.

Il costo per 3 camere doppie con bagno in comune per 2 notti è stato di 309,00 euro in totale, con colazione e cena escluse.

Edificio della guest house The Views Kandy visto dal giardino, in Sri Lanka.
Veduta sulle verdi colline nei dintorni di Kandy dalla guest house The Views Kandy in Sri Lanka.

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